Ci sono delle vie che, per quanto faccia il comune (poco), sono e restano malandate.
Non per colpa degli abitanti che sono buoni o cattivi, onesti o disonesti, come in ogni strada di ogni città.
E' l'aria che vi si respira; è che, quando passi per quelle strade, lo stato d'animo si adegua agli scarichi delle macchine ferme sui viali e ai colori stinti degli intonaci e lo sguardo indifferente di un passante si fa inquisitore.
Ma non è vero, non è così: qui la gente pensa ai casi propri esattamente come altrove, come in via Rizzoli o in Ugo Bassi.
E un umarell seduto davanti al suo Apecar non è un barbone ma il vecchio Zavorra, rimasto unico custode di porta Saragozza mentre i pochi bolognesi superstiti sono rintanati all'Ipercoop a fare la spesa.
W Bologna in Agosto