Spacca maroni

Bottoni

feedburner

Aggiornamenti per e-mail

Add me to Skype
Daunloda Skype e telefonami agratis

Aggiungi questo blog ai tuoi preferiti di Technorati!

  • Powered by Splinder

Preferiscimi

Contatori



Statistiche

i Post Spettrali

Carracci for Dammis
Bologna e Corsi serali
il Calendario 2007
il Presepe di Moana
il Resto del Corriere
Piste Ciclabili
Bet & Ride
La città dello Zecchino
Bologna under 10
Bologna in Diretta
Dick Bologna
Gita in Trambus
Maruska Veronelli
I Sogni di David Copperfield
Santoro & Bologna
Max contro Cofferati
Dance in Bo
Blog Awards 2006
Puppini Sisters
Bologna Nexus 6
Ferragosto 2006
Pab 2000 cronicols
Il cremonese non giocante
Un lavoratore atipico
Liquidazione totale
It's ze seim old story
Morte a Bologna
Dizionario Bolognese
Fiori Par Tòt
Pinball Frunz 2006
Veni Vidi Feci
E Se Bologna.....
Wanna Marchi Santa subito!
Sei vespasiani in croce
Bologna is innovescion?
Bologna, Stazione centrale
Format Cave
Casa della Penna
Merda-Show
Casa Logic
La facoltà di ingegneria
Arte Fiera, il post a 3 mani
Radio di Me##a
Figli in nero
Lo Spettro enigmistico
Per non dimenticare
Ciao Bologna, buon 2006
Follia al Charleston
La domanda di Aeiouy
Annunci Single
Baracchina bifronte
Cioccoshow 2005
Innondaggio
Candidato con un volto
Tupazz®
Bologna guardona
Multa Taim
Addio Pony
Cosa pensate di Maso?
Chi predica bene...
Letteratura da ballo
Zekkini is back
Pasca chi?
Aristo-Sciopping
Pratello Palm Pulp
Libri in Autogrill
Cofferati
Il plagio di Jovanotti
Maruska
Quo vadis art?
Bologna brucia
Cotechino d'oro
Rane fritte
Spettro del rave
14 giugno - ultim'ora
L'inutile Alma Mater
Sòcc' che Umarell
La zdaura si palesa
Radici nel whisky
Radici nel whiskey
Pub 2000
Spettro boys vs. Belloccio
Puerto Reykjavik
Criticalwine & food
Zanarells dj set
Per non dimenticare

[Tutti i post Spettrali di Max]

Deiezioni Canine

In regalo il Calendario 2007

i consigli di Goblin

Goblin doctor H
Emorroidi

Officinaperta

Gianni e le Cupole
Lowenhof
Rock in Fossatone
Viale Lenin addio
Gianni consiglia
Budrio Orlins
Il Mostro
Ancora il Mostro!
L'isola che non c'è
Capodanno 2006
Officine musicali
nasce Officinaperta
il Coniglio di Troia
Fine del primo anno
Coniglio di Troia II

Cotechino d'oro

Cotechino a fette

aggregatori di inutilità

Subscribe in NewsGator Online

Subscribe in Rojo

Add il Sito Inutile to Newsburst from CNET News.com

Add to Google

Add to My AOL

Subscribe in FeedLounge

Add to netvibes

Subscribe in Bloglines

Add to The Free Dictionary

Add to Bitty Browser

Add to Plusmo

Subscribe in NewsAlloy

Add to Excite MIX

Add il Sito Inutile to ODEO

Subscribe in podnova

Add to Pageflakes

I heart FeedBurner

mercoledì, 19 luglio 2006

FRODE 2006


israeliani uccisi da irredentista kamikaze palestinese

Molti amici mi hanno girato per i-meil il link al post di Beppe Grillo intitolato "Erode 2006"
Le immagini sono pesissime ma quale foto di guerra non lo è?
Chi non ricorda la bambina vietnamita bruciata dal napalm?
Mi sono chiesto "se per caso" i media non filtrino alcune immagini a seconda della parte che sostengono e perciò ho scritto questo post:


Caro Max bartender, sono Nuccio di Fava professore alla libera Università di Barcellona Pozzo di Gotto, invio alcune foto spedite da Elia Levi, un giornalista di Haifa, con questo messaggio:

"Cari amici e colleghi, dovete scusarmi per le foto che vi invio. Sono immagini di civili israeliani uccisi dagli irredentisti palestinesi in questi anni in Israele. Sono completamente sventrati. Ho bisogno del vostro aiuto. Sono abbastanza certo che queste foto non saranno pubblicate in Occidente, forse perchè esistono morti di serie B o forse perchè è più comodo raccontare la storia solamente di una parte.


pezzi di soldati israeliani smembrati da "civili" palestinesi


autobus peno di civili israeliani fatto esplodere da irredentista kamikaze palestinese


cadaveri israeliani estratti da autobus fatto esplodere da irredentista kamikaze palestinese


vittime israeliane per mano palestinese


attacco irredentista kamikaze contro autobus di civili israeliani


vittime israeliane di un attacco irredentista palestinese


assassinio di una giovane donna israeliana


Da quale parte sta la verità?
La verità assoluta è al di là delle nostre possibilità; qualsiasi evento o argomentazione può essere interpretato in almeno due modi diversi (molte volte opposti). Data un'affermazione, è sempre possibile rivolgerla contro se stessa dimostrando il contrario.

Come tutti voi non ne so un cazzo di medio-oriente, però visto che l'intellighenzia italiana è schierata al 100% dalla parte dei palestinesi, mi chiedo se esistono altre verità oltre a quelle ce ci vengono servite ogni giorno sul piatto dall'informazione.

Se mi dicono che gli asini volano, voglio vederci chiaro e non mi accontento di rispondere: "Svulàzen"

Per un approfondimento fuori dai soliti schemi, leggete questo articolo

Le foto di questo post sono prese da questo sito

shakerato da: Chavi alle ore 11:30 | link | commenti (56)
categorie: comunicazione, fotogallery

Commenti
#1    19 Luglio 2006 - 11:46
 
Io mi chiedo da dove son partiti e dove vanno, il perchè, losadio.
(gli asini che volano)

Goblin
utente anonimo

#2    19 Luglio 2006 - 13:20
 
Diffondere immagini crude suscita orrore in chi le guarda, dopodichè - in preda a questo sentimento forte, inarrestabile e fastidioso - il lettore agisce impusivamente schierandosi dalla parte degli oppressi.
E' un comportamento istintivo contro cui non si può far nulla, a meno di non esserne pienamente consapevoli.
.

Basta con la strumentalizzazione delle emozioni degli "altri", di chi non c'entra niente.

Così ha fatto Israele per anni.
Così ha fatto la Palestina per anni.
Così farà il Libano (speriamo non per anni).

Se le ostilità durano da 40 anni vuol dire che qualcuno ci marcia sopra. E noi non possiamo far niente, ma possiamo protestare contro chi scrive questi appelli.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ErreNoveNove

#3    19 Luglio 2006 - 15:46
 
Per quanto mi riguarda, anch'io ritengo che vi sia una manipolazione plateale delle immagini passate alla stampa; l'obiettivo principale sembra essere quello di presentare sempre Israele in cattiva luce e di far giocare ai palestinesi il ruolo costante delle vittime.

Nondimeno, per chi si è accostato anche solo episodicamente alla storia delle relazioni arabo-israeliane, è facile rendersi conto che la parte palestinese non è assolutamente così "pulita" come si vorrebbe che noi credessimo.

Vi è qualcosa che sfugge, in questa petizione di principio secondo la quale i palestinesi sono vittime (a prescindere) e gli Israeliani sono carnefici (a prescindere).

Paradossalmente, gli attacchi più aspri ad Israele vengono contemporaneamente dall'estrema sinistra e dall'estrema destra: e ciò, di per sé, sarebbe per me ragion sufficiente per assumere la posizione contraria...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente zalgiris

#4    19 Luglio 2006 - 15:55
 
Paradossalmente, gli attacchi più aspri ad Israele vengono contemporaneamente dall'estrema sinistra e dall'estrema destra: e ciò, di per sé, sarebbe per me ragion sufficiente per assumere la posizione contraria...

BastianContrari 1 - Modesti 0
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Chavi

#5    19 Luglio 2006 - 16:53
 
BastianContrari 1 - Modesti 0

Bella questa interpretazione modesti = moderati, ha un suo perché... il fascino discreto della modestia.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente zalgiris

#6    19 Luglio 2006 - 19:08
 
Max, non è vero che il 100% dell'intellighenzia italiana sia schierata dalla parte dei palestinesi, così come non è vero (come sembra dire l'autrice del post dal quale sono prese le foto: www.rolliblog.net) che tutti coloro che criticano la politica di Israele siano antisemiti. Non trasformiamo un dramma in una gara di foto atroci. Davvero, no
utente anonimo

#7    19 Luglio 2006 - 19:24
 
E' vero Fiandri, non è vero che tutta l'intellighenzia è schierata contro Israele.
Ci sono anche quegli intelligentoni capaci solo di parlare per frasi fatte, slogan e pregiudizi.
Esempi? Eccoli
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Chavi

#8    19 Luglio 2006 - 23:58
 
I palestinesi sono arabi usati costantemente da altri arabi per scopi inconfessabili o confessabili, ma ugualmente odiosi.
Sono stati blanditi da tutti, coperti di denaro, mai giunto a risolvere i problemi base di vita dei profughi, ma a rendere dorato l'esilio di una minoranza dell'establishment.
Potevamo avere uno stato già sessant'anni or sono: furono indotti, con l'inganno e le minacce a non accettare.
Interessava tenere in scacco Israele con la mina vagante di quelli che ancora non venivano chiamati palestinesi,(perchè anche tale identità è fittizia), ma arabi autoctoni del territorio del mandato inglese.

Io non so se queste immagini siano vere, ne conosco altre, del tutto analoghe e certamente vere.
Esiste in Israele un servizio di volontari di una associazione religiosa che interviene in ogni scena di attentato: raccoglie i pezzi, i piccoli, talora piccolissimi pezzi delle vittime per poter dare loro sepoltura.
E' un atto di pietas: quasi sempre le vittime sono a brandelli, e solo con un lavoro paziente,(motivato solo religiosamente dato la ripugnanza, il caldo, le condizioni psicologiche in cui si opera, e la gratuità dell'intervento), si può 'racimolare' i resti e tentare di ricomporli.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Mishmesh

#9    20 Luglio 2006 - 00:01
 
Ah, mi rendo conto che nella prima foto c'è un volontario: è quello di spalle, con il giubbotto catarifrangente e kippà.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Mishmesh

#10    20 Luglio 2006 - 02:18
 
Bella gara
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Fiandri

#11    20 Luglio 2006 - 10:20
 
la verita' è che israele con le sue strutture democratiche da molto fastidio a paesi come la siria in cui l'unica democrazia che si conosce è quella della famiglia assad,poi ci si è messo quell'individuo dal nome impronunciabile che è presidente della piu' grande democrazia del mondo ......

cmq il problema oltrechepolitico è anche di risorse,il problema drammatico della regione è l'acqua ,con il rigagnolo Giordano ad essere conteso ...
lunga vita a israele
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente zefram

#12    20 Luglio 2006 - 12:20
 
Ma infatti un tabù impronunciabile a sinistra è quello dell'antisemitismo: esiste una corrente negazionista dell'olocausto che è di dichiarata matrice marxista, e tanta estrema sinistra cade nei soliti clichè dell'equazione imperialismo USA = sionismo.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente halo

#13    20 Luglio 2006 - 16:14
 
L'acqua è e sarà un problema: è il Golan, le alture ove sono tutte le sorgenti della regione, il territorio più conteso.
Perchè a Gaza non hanno fatto le fogne e portato un vero acquedotto?
Ma perchè le Autorità Palestinesi vogliono rimanga un campo, non vogliono accettare una normalizzazione che implicherebbe accettare uno status quo, l'idea di uno sviluppo non è funzionale alla lotta.
Tengono la propria gente in un rettangolo puzzolente e malsano, senza reali prospettive di lavoro, perchè serve una sorta di zoo umano da esibire agli occhi dell'opinione pubblica mondiale, serve un vivaio di disoccupati frustrati per il terrorismo suicida.
I finanziamenti ci sono stati, e ci sono, si poteva fare di Gaza un luogo ove fosse possibile vivere già decenni or sono.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Mishmesh

#14    20 Luglio 2006 - 16:28
 
I finanziamenti ci sono stati... e sono finiti tutti nelle tascge di Arafat che si è comprato alberghi in Francia
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Chavi

#15    20 Luglio 2006 - 16:28
 
*tasche
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Chavi

#16    21 Luglio 2006 - 16:27
 
Io inizierei ad attribuire significato a "terrorismo" e "vittime civili" di fronte a due potenze che si odiano ad armi pari.

Altrimenti non ha senso. Forniamo ai palestinesi gli stessi mezzi degli Israeliani e poi, se fanno vittime civili, se fanno i terroristi allora ci faranno schifo.

O stiamo lì a filosofeggiare farisaicamente su "i principi della guerra"?
Poniamo che tu sia Gazzoni, io una pensionata. Poniamo di star litigando per un muro divisorio. Tu puoi spendere zillioni in avvocati e per puntiglio portare avanti la causa per anni rimettendoci soldi pur di averla vinta, io no.
Se ti recapito una testa di cavallo mozzata sullo zerbino tu non hai altro da dire che "guarda che mezzi usa questa! I bisticci per i muri si fanno con gli avvocati; se non puoi pagarli sono cazzi tuoi, ho vinto io perchè sono ricco"? Che ragionamenti sono questi?

Il SerpentePneumatico
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente SerPneumatico

#17    21 Luglio 2006 - 17:19
 
Serpente, i Palestinesi sono forniti di ogni mezzo, puoi crederlo, ogni mezzo economico, finanziario in senso lato (investono da decenni, rubano nell'impunità ai fondi per 'la causa', hanno una realtà diasporica molto forte), militare e diplomatico.
Non sono una minoranza non rappresentata, ma certo sono ostaggi di chi li sostiene.
La vicenda dell'ultimo Arafat, tra corruzione della struttura amministrativa terriroriale dell'Olp, e mancanza di un mandato vero per fare scelte cruciali, è un esempio di scuola.
Israele è stato da sessant'anni, non riconosciuto da metà del pianeta, è un paese piccolo, senza idrocarburi, in un mare di potenze petrolifere, ha un bilancio militare altissimo, ma deve tenerlo tale, a discapito del welfare, e può farlo solo col supporto americano: fronteggia attacchi concentrici da quando è sorto, ha una mobilitazione militare della popolazione d'ambo i sessi senza confronti, ma neppure confrontabile con quella dei suoi vicini, tutti in espansione demografica esponenziale, tutte realtà autoritarie e/o con assetti politici premoderni.
I palestinesi sono stati costretti a non optare per lo stato sessant'anni or sono, dai loro stessi protettori-sovvenzionatori: servivano così, pedine sempre giocabili nello scacchiere, variabile indipendente che fa saltare ogni pianificazione di sviluppo dell'area.
Se pensi a casi come la strage nota come 'Settembre Nero', quella in cui i giordani massacrarono i civili palestinesi presenti nel territorio del Regno, perchè ormai numericamente e organizzativamente minacciosi per quell'assetto statuale, troppo autonomi, non totalmente docili alle logiche della politica locale, comprendi come essi, i Palestinesi, abbiano avuto da guardarsi principalmente dai loro protettori arabi, anche dai cosiddetti moderati.
Purtroppo non c'è alcun Davide, non c'è alcun Golia, ci sono più Golia, spesso già orbi a seguito di scontri precedenti, che si fronteggiano su un territorio piccolo e stremato di guerre senza soluzione di continuità.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Mishmesh

#18    21 Luglio 2006 - 17:30
 
@Mishmesh (#17)

La mia stima a chi mi accredita intelligenza sufficiente da provare a convincermi in questi modi.

Il SerpentePneumatico

(voglio dire: poi magari si può restare ognuno della sua opinione, ma credendole entrambe rispettabili)

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente SerPneumatico

#19    22 Luglio 2006 - 01:27
 
Piu' che "il 100% dell'intellighenzia italiana sia schierata dalla parte dei palestinesi" direi che in genere gli Stati Europei lo sono. Siamo pieni di arabi e prendere una posizione troppo filo israeliana comporterebbe un'insurrezione, o meglio, un rischio attentati che nessuno e' disposto ad accettare. Soprattutto per un conflitto dove pochi ci capiscono qualcosa e ancor di piu', nessuno si sente coinvolto.
La stampa, pero',guardando anche solo Repubblica e il Corriere, sta cmq facendo un'operazione mass mediatica massiccia a difesa della causa israeliana.
HannaR
utente anonimo

#20    23 Luglio 2006 - 10:22
 
L'oscena strumentalizzazione di questa tragica notizia (e delle foto) è semplicemente indecente.
Inutile, devo dedurre, attendere di vedere sul blog i corpi di bambini palestinesi o dei civili libanesi straziati dai bombardamenti israeliani all'alba, come inutile penso sia attendere i report dei civili arabi uccisi con bombardamenti vigliacchi durante la notte.
Inutile è anche il solo discuterne. Mezzo mondo, un' idea precisa, netta, incancellabile, ce l'ha di quanto sta accadendo.
Per tutelare gli atteggiamenti e gli interessi (predominio) di Israele stiamo andando incontro alla terza guerra mondiale. Giusto o sbagliato, c'è gente che la vede così.
Gli stati arabi (e molti "liberi cittadini " europei e non) non tollerano più i metodi e la "politica" israeliana ma invece di lasciare democraticamente dirimere le faccende alla polica e alla diplomazia mediorientale (arabi e israeliani) l'America vuole, esige, sostiene (anche militarmente), il predominio israeliano nella zona mediorientale.
Chissà perchè...
Ci stanno trascinando nella terza guerra mondiale pur di non dire "basta" ad Israele.
Osceno è (quando accade) pure il giochino di usare l'olocausto come paravento di tutti i nuovi, costanti e professionali olocausti che si stanno svolgendo.
Uccidere è indegno chiunque si uccida, e gli olocausti sono vergogne chiunque ne sia oggetto.
La barbarie oscena messa in atto dai nazisti era oscena perchè vedeva uomini ucciderne altri.
Però ogni volta che vedo uomini ucciderne altri (terroristi arabi in primis, per carità) c'è puzza di osceno.
Osceno è uccidere un israeliano, osceno è uccidere un arabo, osceno è uccidere.
La panzana che al mondo esista uno "stato vittima" VIP e tutti gli altri devono "sucare", come avrete capito, non la si beve più.
M proprio più.
Scordatevelo.
Ho molto rispetto delle idee di tutti però su questo tema vedo una falsità e un vittimismo "preventivo" che mi fa paura.

Alessandra
utente anonimo

#21    23 Luglio 2006 - 12:53
 
www.fromisraeltolebanon.org

Le immagini sono davvero raccapricianti... e documentano quanto avvenuto a danno della popolazione libanese in questi ultimi dieci giorni di bombardamenti... da parte degli israeliani... con tanto di bambine israeliane che scrivono messaggi di morte per i bambini libanesi sulle bombe da lanciare!
Meno male che è l'unica democrazia del medioriente... ma non fatemi ridere... che non è il caso.
Io ho amici libanesi che si ricordano ancora gli aerei israeliani, durante la guerra degli anni '80, che lanciavano giocattoli con mine annesse... tanto per mutilare o uccidere i bambini che si azzardavano a raccogliere i giocattoli.
Così come ho un amico di Nablus, in Palestina che non torna a casa da 5 anni perchè ancora terrorizzato dalle torture psicologiche dell'esercito israeliano quando andava a scuola... le minacce, le armi puntate alla testa, ... e tante altre cose.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LostInLaMancha

#22    23 Luglio 2006 - 15:45
 
@Alessandra: "invece di lasciare democraticamente dirimere le faccende alla polica e alla diplomazia mediorientale (arabi e israeliani)"...ma cosa dici?????!!!Ma c'hai mai provato parlare con un arabo,democraticamente?!? E cmq Hamas e Hezbollah non vogliono la diplomazia, non vogliono parlare.
Fino all'ultima bomba...
HannaR
utente anonimo

#23    23 Luglio 2006 - 16:20
 
Ma c'hai mai provato parlare con un arabo,democraticamente?!?

Io lo faccio tutti i giorni...
e da quando lo faccio ho imparato molte cose...
molte di più di quelle che riesco a imparare dalle persone che frequentavo più assiduamente qualche tempo fa... bolognesi provinciali il cui dilemma più importante era quello se andare alla Duna degli Orsi o al Papeete a fare l'happy hour.

Gli arabi ...che conosco io... non sono nati sui petroldollari... sono persone a cui la vita non ha certo regalato niente ... che sudano quotidianamente per sfuggire dalla miseria di paesi sempre instabili.
Gente che viene qui... impara l'italiano in quattro e quattr'otto, per studiare medicina o ingegneria all'università e poi però deve anche andare a lavorare per pagare l'affitto in nero a qualche bolognese che vive di rendita..sulla casa fatiscente lasciatagli dalla nonna!

Io parlo e vivo con queste persone tutti i giorni... e racconto le cose che mi dicono e che vedo io stessa con i miei occhi...
E poi che vuol dire arabi? Non sono mica tutti uguali...io conosco arabi mussulmani... cristiani... drusi... comunisti...belli...brutti simpatici e antipatici!

A volte invece ho l'impressione che alcuni parlino degli Arabi... solo perchè hanno letto un libro della Fallaci

La cosa più sbagliata è farsi delle idee sempre preconfezionate da altri (scrittori, giornalisti ecc...) e sostenerle così come si tifa una squadra di calcio allo stadio.

A volte basta semplicemente uscire un po' dalle quattro mura di casa... e allontanarsi dalla solita balottina di amici per fare esperienze uniche nella vita!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LostInLaMancha

#24    23 Luglio 2006 - 16:47
 
Per Hanna R.


Cos'è, le immagini propandistiche non funzionano con tutti e allora vi innervosite?
Che vuoi fare, bombardare preventivamente via Andrea Costa?
Certo potreste attaccare tutti quelli che non sono d'accordo con lo sterminio dei civili libanesi, dopotutto è sempre per "difesa" giusto?
Chiaro, queste sono provocazioni/esagerazioni volutamente assurde e sopra le righe ma servono per far capire le mie motivazioni. Cerca di prendere il senso di ciò che dico e cioè che i morti sono TUTTI UGUALI (ma è questo che non si VUOLE far passare) e che non si può costringere tutti ad avere la stessa opinione.
Guardati il sito segnalato da Lost in la Mancha. Cos'è, i morti arabi puzzano? Io li rispetto profondamente così come quelli israeliani e di tutto il mondo.
Stiamo andando incontro alla terza guerra mondiale.
Permetti che c'è chi non ci stia?
Un mio caro amico ha vissuto anni a Beirut, le cazzate sparatele con chi potete. Avete giornali e televisoni per gli idioti che guardano il Grande Fratello e fanno i caroselli per l'Italia Gampione del Monno, ma per l'altra mezza Italia, lasciate perdere.
Non ci casca.


Alessandra


utente anonimo

#25    23 Luglio 2006 - 19:10
 
"...ma invece di lasciare democraticamente dirimere le faccende alla polica e alla diplomazia mediorientale (arabi e israeliani) l'America vuole, esige, sostiene (anche militarmente), il predominio israeliano nella zona mediorientale."

Ma vi rendete conto di che vorrebbe dire "lasciar fare?"
Non è un confronto diplomatico quello in corso da sessant'anni: sarebbe la sopraffazione di Israele in poche settimane, con ricorso finale alla bomba atomica, perchè Israele è l'unica potenza atomica dello scacchiere.
E' proprio per evitare, non già una guerra mondiale, ma una guerra in tutta la regione, con paurosa crisi petrolifera principalmente ai danni di paesi vulnerabilissimi come il nostro che CONVERRA' 'INGERIRE', e cercare di parlare con maggiore consapevolezza di un conflitto non spuntato come un fungo.
Internet è una potenza, ma occorre crearsi un percorso di conoscenza più approfondito per guardare alla complessità del problema.
Voglio dire una cosa impopolare sui palestinesi all'estero: la minoranza ammessa al grande bene di ottenere quel poco che basta per andarsene, una borsa di studio, totalmente insufficente, un piccolo prestito, ecc., è selezionata alla fonte, ovvero deve lealtà e gratitudine a chi l'ha fatto uscire da certe condizioni.
Più esplicitamente: anche in questo funziona quel meccanismo di punizioni e premi che porta l'establishment palestinese ad autogarantirsi, dando chances a chi certo non contesta un sistema corrotto, che ha beneficato di aiuti a pioggia per decenni,(da ogni fonte Usa, araba, europea, ex blocco comunista), non volendo o non riuscendo a garantire alla propria popolazione uno standard di vita dignitoso nei campi e in quelli che ora sono territori amministrati dai palestinesi.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Mishmesh

#26    23 Luglio 2006 - 21:38
 
Per Mishmesh

La tua risposta, perdonami, è la fotografia del perchè mezzo mondo si innervosisce quando ha a che fare con certi attegiamenti. Questo atteggiamento, non prenderla come offesa, è un pò da principino illuminato che spiega la vita e la politica a tutti i "poveracci". Però questa maniera, tipica, non riscontra più molta simpatia, dovresti vederlo coi tuoi occhi ormai.
La falsità della forma dialogo che all'alba lascia il posto ai bombardamenti sui civili, mi sa che è roba che non funziona più.
E magari fra poco arriverà la solita ingiuria di "fascista" per chiunque non sia sintonizzato con le posizioni (guarda bene, le posizioni, non il popolo) di Israele, vedrai se sbaglio.
Nelle tue righe, magari involontariamente ci sono lezioncine e un pò di merda (molto chic, sia chiaro) sugli arabi, un pizzico di vittimismo preventivo e poi frasi come "occorrerà ingerire" che consentimi suonano un pò come spiegazioni ma anche come minacce del genere "noi siamo amici degli USA, occhio a come vi comportate" e "occorre formarsi un percorso di conoscenza a 360 gradi..." che tradotto è "voi non sapete un caxxo"...
Dici che gli arabi, i palestinesi hanno responsabilità? Ma è chiaro, mi pare evidente. Però...
Mi sbaglierò ma ogni cosa sembra detta per dire anche altro.
Il mondo sta capendo fin troppo bene, questo è il problema di una certa propaganda.
Tutto questo non significa tollerare gli attentati terroristici arabi o l'odio religioso, ma nemmeno doversi sempre e sistematicamente essere obbligati a schierarsi con Israele.
Ribadisco, il mondo è bloccato attorno alla questione israeliana, rischia la guerra atomica.
E a me, anche i morti europei, quelli arabi, quelli africani, quelli asiatici, fanno dolore. Oltre a quelli israeliani, ovviamente. Alla stessa identica maniera.
Per me, non ci sono "vittime VIP", i morti sono tutti tragicamente uguali; forse dovremmo rassegnarci ad essere "uguali agli altri", scusa l'offesa.



Alessandra


p.s. scusami ma non essendo a casa mia e non avendo il computer dove da domani sarò in vacanza non potrò più risponderti. Non è per maleducazione, o disinteresse delle tue idee. Solo vacanza.
utente anonimo

#27    24 Luglio 2006 - 02:46
 
Io ho amici libanesi che si ricordano ancora gli aerei israeliani, ...., che lanciavano giocattoli con mine annesse

Ah ah ah ah ah ah ah ah
Bellissima questa, ora me la segno.
Toglimi una curiosità. ma come facevano a non scoppiare quando toccavano terra?
utente anonimo

#28    24 Luglio 2006 - 08:57
 
"Toglimi una curiosità. ma come facevano a non scoppiare quando toccavano terra?"

Esistono dalla seconda guerra mondiale, possono avere la forma di penna a sfera, di bambola o d'altro.
Sono fatte apposta per non uccidere ma per mutilare e creare un alto peso sociale.

Che ridere vero?

smeagul
utente anonimo

#29    24 Luglio 2006 - 09:09
 
se vuoi ci incontriamo e ti presento le persone che hanno vissuto queste vicende...

del resto quante bombe sono state lanciate durante la seconda guerra mondiale e sono rimaste inesplose... tanto che ancora oggi ogni tanto ne recuperano qualcuna.

Ovviamente non ti so spiegare con esattezza il funzionamento si questi marchingegni ...perchè fortunatamente non sono stata protagonista di questi eventi!

Quindi non so dirti che bombe e/o mine siano... ma queste cose avvenivano... e c'è chi è morto.

Quindi poco srdidacchiare!

Se poi vuoi farti un giro sul sito che ho suggerito in un mio precedente post www.fromisraeltolebanon.org

potrai vedere le BOMBE INTELLIGENTI dell' UNICA DEMOCRAZIA DEL MEDIO-ORIENTE LANCIATE CONTRO LA MINACCIA TERRORISTICA come si ama tanto dire! Scusate ma a questo punto vorrei ridere io!

Vorrei vedere se ti rimane ancora qualche risatina..magari strozzata!

La cosa che mi da più fastidio di certi post è che siamo tutti dei pigri impiegati bolognesi che dall'alto delle nostre scrivanie... senza conoscere nè sapere un bel nulla... ci ergiamo a grandi esperti di politica internazionale... magari perchè abbiamo visto il TG oppure abbiano comprato l'ultimo libero della Fallaci... o peggio siamo tornati da una vacanzina a Sharm!

A questo punto però sarebbe meglio che parlassimo della testata di Zidane a Materazzi oppure che ci scambiassimo dei consigli sui saldi estivi!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LostInLaMancha

#30    24 Luglio 2006 - 12:18
 
@LostInLaMancha:
Non sono impiegato ma ho molto tempo da perdere, come te.
Questo è il sito inutile, home page di puro interteiment per impiegati; chi altri avrebbe tempo di discutere di cose che non conosce?
Non conosco Materazzi però ne parlo.
Posso parlare anche di medioriente, me lo permetti?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Chavi

#31    25 Luglio 2006 - 16:39
 
sarà anche il sito inutile ma mica il sito del bar del paese... forse!

senza astio please...

sarebbe bello che si riuscisse a parlare di certe cose basandosi su fatti oggettivi senza assomigliare ai tifosi delle squadre di calcio (destra tifa israele e sinistra tifa palestina e libano)... abboccando a tutti i peggiori stereotipi che passano a reti unificate e in libreria!

anche se di queste cose non sappiamo molto... io credo che la differenza non dipenda dal livello di conoscenza ma dall'approccio che si assume..in qualunque cosa si dica o si faccia!

l'unica cosa che fa la differenza... in tutto ciò che si fa ... è la curiosità!


Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LostInLaMancha

#32    26 Luglio 2006 - 00:19
 
totalmente d'accordo con Alessandra, brava hai colto nel segno.

@Mishmesh#17
'i Palestinesi sono forniti di ogni mezzo, puoi crederlo, ogni mezzo economico, finanziario in senso lato'

SEI SCHIFOSAMENTE FALSO
utente anonimo

#33    26 Luglio 2006 - 02:56
 
@LostInLaMancha:
Zero astio da parte mia.

destra tifa israele e sinistra tifa palestina e libano
Al momento non sono molti in Italia gli amici di Israele.
Nel centro sinistra gli unici sono i radicali, in disaccordo con ex socialisti (la Rosa nel pugno ha molte spine).
Il centro dx lo vedo poco compatto
Poi ci sono io, ma questo si era già capito....
sarebbe bello che si riuscisse a parlare di certe cose basandosi su fatti oggettivi
Un fatto oggetivo è il ritiro unilaterale degli israeliani dalla striscia di Gaza col risultato che dopo un anno vengono attaccati a sud e nord.
Un altro fatto oggettivo è che il governo palestinese non riconosce Israele, anzi vuole la sua cancellazione.
Difficile parlare con chi vuole la tua scomparsa dalle cartine.
Una cosa che temo è il silenzio dell'Iran; dopo aver riempito di armi le milizie libanesi, in questi giorni non si è mai sentito parlare il "moderato" Achmedinejad.
Non vorrei che il caos in palestina/libano favorisse le sue mosse per costruire l'atomica.

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Chavi

#34    26 Luglio 2006 - 10:28
 
"Un fatto oggetivo è il ritiro unilaterale degli israeliani dalla striscia di Gaza col risultato che dopo un anno vengono attaccati a sud e nord."

Il ritiro unilaterale dalla striscia di Gaza è stato messo in atto da Sharon, non per spirito umanitario (Sharon è lo stesso generale che comandò il massacro dei profughi palestinesi a Sabra e Shatila..per intenderci!) ma per motivi strettamente demografici (in certe aree gli abitanti Arabi avrebbero ,in pochi anni, superato gli Ebrei).
Quindi si è trattato di rinunciare in parte al sogno del Grande Israele ebreo, liberando l'occupazione di alcune zone contese...in cambio di un Israele in po' più piccolo ma a magggioranza ebrea. Sergio Della Pergola un demografo ebreo di origini italiane ha analizzato scientificamente il problema. Se ti interessa fai una ricerca su internet e troverai molte info sul tema.

Difficile parlare con chi vuole la tua scomparsa dalle cartine."

Almeno Israele c'è sulle cartine..la Palestina invece no. Questo ti fa capire cosa abbiano da perdere i Palestinesi: nulla!

"Un altro fatto oggettivo è che il governo palestinese non riconosce Israele, anzi vuole la sua cancellazione."

Non riconosce Israele... vero in parte perchè ultimamente sono stati fatti passi avanti in questo senso anche con la collaborazione di Mahmoud Abbas... per quanto rigurda la cancellazione forse stai parlando di Ahmadinejad (Iran).
In ogni cado Hamas ha vinto le elezioni politiche che sono state ritenute valide anche dagli osservatori internazionali presenti in loco. Quindi: sto concetto di democrazia made in USA dove: si ok la democrazia va bene ma solo se vince chi piace a me ...non mi va giù tanto. Sarebbe forse meglio cercare di analizzare la cosa..invece di mettere in carcere mezzo governo palestinese.
Tra l'altro..nessuno mai lo ricorda...
Hamas nella striscia di Gaza fa ciò che molti altri...e tra questi metterei anche Al Fatah non hanno fatto: gestisce scuole, asili, distribuisce sussidi, offre assistenza alle vedove e agli orfani ecc... e poi è vero... conta anche su tanti giovani disperati che si fanno saltare in aria.
Sicuramente nel bene e nel male è la forza politica più vicina ai bisogni e ai sentimenti della gente.

Qualche giorno fa Andreotti ha detto una cosa su cui mi trovo pienamente d'accordo (per una volta) e che suona più o meno così: Chi di noi, se fossimo costretti a vivere da più di 50 anni in un campo profughi senza alcuna speranza per un futuro, non sarebbe diventato un terrorista.

Mi dispiace ma io non riesco a sputare sentenze... anche perchè credo che se sottoposta a certe condizioni di vita... sarei la prima a prendere una decisione estrema.



Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LostInLaMancha

#35    26 Luglio 2006 - 11:40
 
credo che se sottoposta a certe condizioni di vita... sarei la prima a prendere una decisione estrema

Io no

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Chavi

#36    26 Luglio 2006 - 12:31
 
"Solo gli stupidi non hanno dubbi!". "Ne sei sicuro?". "Certo, non ho dubbi!".


Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LostInLaMancha

#37    26 Luglio 2006 - 12:36
 
...prosiguió su camino, sin llevar otro que aquel que su caballo quería, creyendo que en aquello consistía la fuerza de las aventuras
[Cervantes- Don Quixote]
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Chavi

#38    26 Luglio 2006 - 13:02
 
E mentre si dibatte forbitamente, Israele si "difende" facendo secchi quattro caschi blu dell'ONU.
Noti invasori vicini agli Hezbollah!
Ma loro possono, uccidere anche i caschi blu. Loro, purini, si devono difendere. A loro tutto è concesso.
Vedremo adesso l'ONU che cosa combinerà, ma sappiamo bene che il brav'uomo a capo degli Stati Uniti interverrà in difesa del "diritto di Israele" di ammazzare per difendersi.
Chissà, forse l'Onu voleva invadere Israele...
Avanti, andiamo avanti.

Alessandra
utente anonimo

#39    26 Luglio 2006 - 13:28
 
C'è chi dice che in Palestina sia al potere una organizzazione estremista quel è Hamas perhcè la gente si è stancata di vedere Governi che parlano, discutono, trattano senza apprezzare miglioramenti nelle loro condizioni di vita.
Più terra-terra: passa il tempo e continuano a fischiar proiettili dietro casa mia dove giocano i ns. figli, allora voto per chi risponde ai proiettili con i proiettili.
Pragatismo della disperazione forse sfruttato a dovere da chi governa i Paesi del M.O. - ognuno può tirare acqua al proprio mulino (in Iran si armano, il Libano fa la guerra, tutti mandano Israelel a casa) mentre noi in Europa sitamo a guardare e disquisire su quale parte è più corretto appoggiare.
Continuando su questa linea di pensiero, voglio metteric dentro anche gli USA: perchè non si mettono in mezzo militarmente e separano le tante fazioni in lotta ?
Ne capiscono quanto noi ?
Hanno interessi sommersi ?
Tutte e due le precedenti scelte ?

Ho idea che il quadro sia molto, molto intricato, mentre la miccia accesa si accorcia sempre di più.

Erre
utente anonimo

#40    27 Luglio 2006 - 01:27
 
Alessandra: ti prego di attribuire solo a me, ai miei gusti ed inclinazioni, formazione e scelte politiche, quello che sembri attribuire ad una generalità di persone appartenenti alla piccola, ma variegatissima minoranza ebraica.
Ovvero, se ti sto sulle palle, ricorda che si tratta di un singolo: quando ci sono due ebrei, emergono tre opinioni, ricorda il noto detto.
Non è chiaro?
Israele NON dialoga con Hezbollah et similia, ovvero con chi teorizza la sua scomparsa dalla regione prima, dal pianeta poi.
Non apre il dibattito, apre il fuoco.
Diverso sarebbe stato con Hamas, se la parte più politica, avesse pilotato la transizione del movimento a partito politico, operazione obbligatoria, perchè un movimento non può governare un paese, anche solo amministrativamente, nè operare scelte politiche con controparti internazionali che sono stati.
Quindi, è ingenuo e retorico sostenere che prima si vuole dialogare, poi si bombarda: non si è mai avuto uno scambio sul piano politico con certe componenti, solo i servizi segreti hanno trattato, ma con le loro peculiari logiche.
Israele ora come stato, ma già secolarmente come popolo sembra avere la vocazione a contrastare, perchè in prima linea, il passo a chi ha un progetto di dominio globale sul pianeta: l'esempio nazista non è il primo, oggi c'è un progetto di dominio globale islamico che vede Israele di nuovo presente nella regione dopo due millenni in modo organizzato, impegnata a difendere sè stessa, ma non solo sè stessa.
Israele ha compiuto errori anche sanguinosi: ricordo sempre quando lo Sceicco Yassin fu portato dal Mossad a Gaza dall'Egitto, negli anni settanta, in funzione anti Olp, ivi creò Hamas, in quel verminaio di corruzione frustrazione sorse l'alternativa antilaica all'Olp.
Un disatro colpevole.
E tanti errori si possono ricordare, tra cui loperazione'Pace in Galilea' , nella quale tanta parte ebbe Sharon, sempre per deradicare l'Olp: l'esito fu lasciare spazi nel sud del Libano ad Hezbollah totalmente eterodiretti dall'Iran.
Israele ha pagato per ogni sanguinosa sciocchezza, mai riducendo un minuto, neppure sotto le bombe, il dibattito interno.
Leggi Haaretz, per non parlare di altri gionali ben più di sinistra, e vedrai che nessuno, dico nessuno in Usa o europa può dire di guardare più laicamente ai fatti non della storia, ma della cronaca più bruciante del M.O..
Le bambine israeliane che firmano le bombe: questo semmai testimonia dei guasti di sessant'anni di guerra quasi continua, questo semmai deve preoccupare, l'abitudine a morire e far morire.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Mishmesh

#41    27 Luglio 2006 - 01:40
 
Per avere un'idea di come un quotidiano di sinistra moderato e letto dalla larga maggioranza, un po' come 'La Repubblica', tratti, e sin dalle prime ore, l'intervento in Libano, si legga:
http://www.haaretz.com/hasen/spages/742762.html

Ed è un esempio assolutamente casuale.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Mishmesh

#42    27 Luglio 2006 - 08:20
 
# 40

Mishmesh
Le cose che scrivi le ritengo, senza offensa, eticamente ripugnanti (le cose che dici non tu, sia chiaro) ed esce la solita oscena storiaccia del "se ti sto sul cazzo" il vecchio giochino di fare la vittima prima di sbranare e aggredire.
Non mi stai sul cazzo, non fare già la vittimuccia.
Un pò di vittimismo se uno non è concorde con voi, e poi la solita risposta violenta.
E così, allora ad esempio, se la mafia bombarda Novara voi che fate, partite da Novara e radete al suolo la Sicilia?
La risposta è adeguata?
Fate un pò di confusione fra disaccorso e necessità di bombardare a causa di ciò.
Se vai in trattoria e hanno finito le tigelle che fai, bombardi le forze del male che hanno spazzolato le tigelle?
Ovvio sono esagerazioni, ed esempi.
Come la storia dimostra (mi sembra di parlare come te...) non siete sempre capaci di dibattere senza prevaricare e dominare.
L'idea che chiunque non la pensi come te sia un nemico pare essere la base di certi ragionamenti.
Così non si va lontano.
Dici, non senza un pò di bullismo (atteggiamenti soliti) che Israele con Hezbollah non tratta ma bombarda. E quanto godi a mettere "NON" scritto in grosso.
Che figo.
Meglio che non ti risponda, molto meglio. Ma ho molta "fiducia" in quello che accadrà, credo che stavolta il mondo abbia capito che gli sceriffucci permaolsi abbiano finito le meschine giustificazioni.
Tu scrivi "NON" grosso così, io ho "fiducia". La stizza per il fatto che sembra essere finita la gente che si faccia intimidire mi pare fuori luogo.
E ancora sta idea di voi come "popolo eletto" che combatte e si oppone al male con la M maiuscola del mondo...
Basta con ste oscenità.
E se fosse il contrario?
Io non lo credo (che sia il contrario) ma basta anche con ste propagande, basta davvero.
E non ti sembra che sta panzana non se la beva più nessuno e che non faccia altro che accresce il disagio verso il comporatmento dello stato "Superman"?
Quando vi riterrete uguali (con stessi diritti e doveri) agli altri smettendola di fare le contessine profumate che si difendono dai cattivoni bombardandone i figli all'alba mentre dormono, allora forse il "Male" non avrà più bisogno che voi strenuamente lo "combattiate" con metodi perlatro a Lui simili.
Stessi diritti, stessi doveri, stessa dignità. Ti farà vomitare questa idea, ma siamo tutti uguali.
No, non mi stai sul cazzo, non concordo con te e basta. Ma non sono tua nemica, e non voglio la tua cancellazione e tantomeno la cancellazione di Israele che è uno stato pieno di gente che merita di vivere in pace e felice.
A volte ne contesto gli atteggiamenti di "alcuni" e i comportamenti di "alcuni". Nessun "voi" aprioristico.

Alessandra

p.s. io non generalizzo la tua posizione, quando dico "voi" dico quelli che la pensano come te, e di certo non tutto Israele. Credo che ci siano persone in Israele che hanno imbarazzo per quanto sta accadendo e sono combattuti fra una reale necessità di risposta alla insidia Hezbollah e la misura che questa risposta avrebbe dovuto avere.
Io credo negli esseri umani e non nelle nazioni, perciò credo alla vita e al suo necessario rispetto sia in Israele che in Libano e altrove, ovunque.
Bullati pure adesso che non tratterete con Hezbollaa.
E magari mentre lo dici, mostra anche il bicipite allo specchio...
utente anonimo

#43    27 Luglio 2006 - 23:37
 
'Credo che ci siano persone in Israele che hanno imbarazzo per quanto sta accadendo'

fidati che sono veramente una percentuale irrisoria, per non dire tendente allo zero (un esempio a caso: vedi i commenti che fa mishmesh). Sono molto indulgenti tra di loro, si considerano fratelli forse in modo più viscerale degli arabi

io invece ho fiducia in un nuovo nazionalsocialismo globale che elimini completamente la razza semita dalla terra. Sono il cancro del nostro pianeta gli ebrei, purtroppo è impossibile averci a che fare civilmente senza arrivare allo scontro. E' un popolo profondamente razzista e antidemocratico, si sono sparsi in tutto il mondo come virus e hanno il controllo delle banche più importanti del pianeta e di conseguenza un potere sterminato, e si vede come lo usano
utente anonimo

#44    27 Luglio 2006 - 23:41
 
All'indomani della Conferenza di Roma e del mancato appello a una tregua immediata, Israele ha continuato a bombardare il Libano. E se per lo Stato ebraico il bilancio è di 53 morti fra soldati e civili, al di là del confine si contano 600 vittime civili.
utente anonimo

#45    27 Luglio 2006 - 23:47
 
Altri carri armati sono intanto entrati nel sud del Libano, dove gli aerei e le navi da guerra continuano a martellare i villaggi che il ministro israeliano Eli Ishai vorrebbe ridurre "a scatole di sabbia".
utente anonimo

#46    28 Luglio 2006 - 01:38
 
Alessandra: i singoli possono scegliere, ad es., di testimoniare delle proprie convinzioni senza opporsi alla violenza, sino alle estreme conseguenze, gli stati e le comunità, no.
Nessuno può rimproverare Israele per volersi opporre con la violenza a chi usa violenza, e pianifica la sua distruzione.
A nessuno si può chiedere questo.
Io sono critico con le scelte del periodo, compiute nel dopo Sharon, perchè,(e mi sembra allarmante), non ravviso una linea chiara, una politica che vada oltre scelte a corto raggio.
Senza una direzione si può far male a sè stessi ed agli altri.
Ti rinnovo l'invito a leggerti anche solo Haaretz online: il dissenso è la norma in Israele, e nell'ebraismo è un habitus mentale divenuto seconda natura.
Non c'entra per nulla il bullismo, c'entra sì una idea dei rapporti umani basata sul riconoscimento reciproco, ma che non dimentica mai la vera natura dei rapporti umani, per come sono e non per come si vorrebbe fossero.
Chi crede ad una finale ricomposizione dell'infranto, ad un Tikkun, può sperare si uscirà da questa logica: io sono laico.
L'idea di specchiarmi mentre fletto i bicipiti non mi ha mai sfiorato: proverò, laicamente.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Mishmesh

#47    30 Luglio 2006 - 21:10
 
Dopo la strage di Cana Olmert rifiuta la tregua e vuole altre due settimane di bombardamenti.
utente anonimo

#48    31 Luglio 2006 - 00:49
 
Olè!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Chavi

#49    31 Luglio 2006 - 11:24
 
Quei bambini scannati dalle bombe israeliane erano "aggressori che volevano la distruzione di Israele" vero ?
Loro, poverini, si stanno solo "difendendo" dai cattivoni di 5 o 6 anni vero?
Ma i bambini morti sono "solo" degli sporchi arabi libanesi. Non sono morti VIP. Giusto?
Lo sappiamo quali sono gli unici morti VIP...per i quali è giusto piangere...

utente anonimo

#50    31 Luglio 2006 - 13:38
 
Gianluca Ales, inviato di Sky in Libano, non si vergogna nel dire che "la strage di Cana è la risposta di Israele al lancio di razzi di Hezbollah", mentre Siniora ringrazia i terroristi per il loro sacrificio nella guerra contro Israele.
Ales (stendo un velo pietoso su Lavinia Spingardi) dimentica di dire che da giorni gli israeliani avevano intimato di abbandonare Cana e che invece Hezbollah, scientemente, si è mescolato tra i civili, nelle loro abitazioni, spedendo da lì razzi contro Israele e mantenendo, proprio lì, le sue basi logistiche, cercando scientificamente la strage, e ottenendola, come si è visto oggi.
E' il loro modo di combattere, così come quello dei terroristi islamici in generale, che si mescolano tra i civili per provocare carneficine che poi il mondo cieco e beota giudicherà a comodo, senza guardare due centimetri più in là del proprio naso.
La morte dei bambini di Cana è il pane quotidiano di Hezbollah, e di quanti guardano strabicamente, da sempre, la questione mediorientale, con la propria malcelata copertina d'odio.
Così una guerra, studiata e voluta a tavolino dal terrorismo islamico e in particolare da Iran e Siria, diventa il mezzo per tentare di estirpare Israele dalla faccia della terra, con il plauso della sempre più beota opinione pubblica che impreca, insieme al padre dei due bimbi arabi uccisi da un razzo Hezbollah, contro Israele anzichè contro i lanciatori di razzi, e alla folla che bercia contro i sionisti che sparano su Cana, anzichè contro coloro che i civili li hanno tenuti volutamente lì, come bersaglio innocente, infiltrandosi tra i rifugiati e lanciando missili per poi essere colpiti.
Niente giustifica la strage di Cana, dice Solana; è vero, niente la giustifica, e sarebbe ora di chiederne conto ai mandanti: Hezbollah e i suoi sostenitori

Aggiornamento:

Gli israeliani affermano che l'edificio dove è accaduta la strage sia stato bombardato intorno a mezzanotte, mentre "l’esplosione, lo scoppio sono avvenuti diverse ore dopo".
Al momento c'è quindi un "divario inspiegabile" di sette ore
Da Cana, in 19 giorni, sono stati sparati 150 razzi contro Israele

fonte:rolliblog.net
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Chavi

#51    31 Luglio 2006 - 20:09
 
Vedi Chavi, io lo immaginavo che usassero i civili come scudo.
E' già successo, in Somalia accadeva ogni giorno, ed anche in Serbia è accaduto.

Quello che continuo a non accettare è che uno Stato (di diritto) diventi terrorista anch'esso.

Il terrorista non ha limiti alla sua aberrazione, neppure il limite della propria vita (e su questo dovremmo ragionare a fondo a mio avviso, ma non è questa la sede).
Il terrorista in quanto fuori da ogni legge è nemico di ogni civiltà, e per questo viene perseguito.

Lo stato però, non può abbandonare anch'egli il diritto e comportarsi da terrorista in divisa.
Hai la divisa, hai un compito preciso ma hai dei limiti.
I limiti di uno stato di diritto che impone di non uccidere innocenti, di non torturare prigionieri (ricordate le braccia rotte durante l'intifada?) di comportarsi secondo leggi precise e fondanti e secondo civiltà.

La questione in Libano è complessa, Hezbollah lancia quotidianamente razzi katusha sugli insediamenti dei coloni, vero, ma uno stato non può e non deve mai rispondere con la violenza cieca senza preoccuparsi degli innocenti.

Altrimenti lo Stato, a mio avviso, perde la sua ragione d'essere (monopolio della violenza ma secondo diritto e principi), e cade nel baratro della barbarie, diventando differente dai suoi nemici solo per maggior fondi e divise stirate.

Questo rischio sempre presente ovunque deve essere costantemente condannato.

Io la vedo così, e non è con questa guerra che Israele riuscirà a difendersi in futuro... anzi
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Smeagul

#52    31 Luglio 2006 - 22:02
 
Sto per fare un discorso "molto poco popolare" a Bologna e dintorni ma siamo quasi in agosto, siamo rimasti in pochi e se ne può parlare.
Il caldo a volte smorza i toni..

Ho sempre pensato che lo studio della storia passata serva a leggere il mondo contemporaneo.

Nella tattica da codardi degli Hezbollah vedo la stessa strategia "da furbetti" dei partigiani italiani che mettevano le bombe e scappavano, lasciando che l'ira dei soldati tedeschi (nostri ex alleati da noi traditi) ricadesse sull'inerme popolazione civile.
Di chi è la colpa delle Fosse Ardeatine, del "sanguinario esercito tedesco" o di chi lasciò la bomba in via Rasella?
Italia Repubblica nata dalla resistenza.....
Olè
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Chavi

#53    01 Agosto 2006 - 09:09
 
In effetti è un discorso che non accetto.
Giustificare comunque chi fa parte dell'esercito regolare, anche se fa stragi di donne e bambini, dicendo che è stato provocato, giustifica qualsiasi barbarie ufficiale.

Marzabotto docet (e non solo)

smeagul
utente anonimo

#54    01 Agosto 2006 - 10:22
 
In effetti è un discorso che non accetto

Però adesso possiamo discuterne, dopo la guerra chi dissentiva dal "pensiero dominante" faceva una brutta fine.
Non parlo solo di ex fascisti, c'erano anche preti, donne, ragazzi.
Le foibe si riempirono
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Chavi

#55    01 Agosto 2006 - 12:58
 
Gli infoibatori furono dei criminali di guerra (nascosti dalla storiografia ufficiale per anni).
Alcune migliaia di italiani furono trucidati dai titini perchè italiani: pulizia etnica.

Qui da noi, nel triangolo rosso, ci furono degli efferati regolamenti di conti anche dopo il 25 aprile e nei mesi successivi.

La guerra era civile e non finì infatti allo scoccare del 25 aprile.

L'amnistia (sottoscritta da Togliatti) mandò a casa praticamente tutti i collusi col regime fascista (l'indulto non è una moda recente).
In Francia i collaboratori della Repubblica di Vichy furono tutti condannati.

Tutto ciò, come tu dici, dovrebbe insegnarci a leggere il mondo contemporaneo: gli stati che violano i diritti umani, che uccidono innocenti e torturano dovrebbero essere sempre condannati.

Ancor di piu quando sono delle democrazie avanzate, come nel caso di Israele, perchè questi stati devono essere d'esempio.

Il terrorista che uccide innocenti è sempre da condannare e da perseguire, senza però per questo uccidere degli innocenti.

Se capitasse in Italia non lo accetteremmo.

sm.
utente anonimo

#56    02 Agosto 2006 - 10:46
 
Leggendo certe cose spero nell'Iran.
utente anonimo

Commenti